Nome: Stefano il Giovane
Nascita: circa 714, Costantinopoli
Morte: 28 novembre 764, Costantinopoli
Titolo: Monaco, martire
Epoca: VIII secolo
Santo Stefano il Giovane è uno dei più importanti martiri dell’iconoclastia bizantina, venerato come difensore coraggioso del culto delle immagini sacre.
Chi era Santo Stefano il Giovane
Entrò giovanissimo nella vita monastica, distinguendosi per rigore ascetico, autorità spirituale e fedeltà alla tradizione della Chiesa. Divenne una figura di riferimento per molti monaci e fedeli durante il periodo della persecuzione iconoclasta.
Si oppose apertamente alla politica religiosa dell’imperatore Costantino V, che proibiva la venerazione delle icone e perseguitava chi ne difendeva il culto.
La persecuzione e il martirio
A causa della sua opposizione:
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fu arrestato più volte
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esiliato
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torturato
Nel 764 venne trascinato pubblicamente per le strade di Costantinopoli e ucciso brutalmente. La Chiesa lo riconosce come martire della fede, perché morì per aver difeso una verità dottrinale fondamentale: l’Incarnazione di Cristo, che rende possibile la rappresentazione sacra.
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Nato nel 1393 a Monteprandone (Marche).
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Nome di nascita: Domenico Gangala.
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Entrò nell’Ordine dei Frati Minori (francescani osservanti).
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Discepolo di San Bernardino da Siena.
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Morì il 28 novembre 1476 a Napoli.
Fu uno dei principali promotori della riforma osservante francescana.
🌍 Attività e missioni
Predicò in:
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Italia
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Austria
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Ungheria
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Germania
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Bosnia
Fu inviato anche come diplomatico pontificio.
Lottò contro usura, eresie e divisioni interne alla Chiesa.
Era noto per le sue prediche infuocate e per la diffusione del monogramma IHS (come San Bernardino).
✝️ Spiritualità
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Forte devozione al Nome di Gesù.
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Vita austera e rigorosa.
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Grande attenzione alla riforma morale del clero e del popolo.