Santo di Ieri
Santo di Oggi
Santo di domani

Entrò giovanissimo nei Francescani, assumendo il nome di Ludovico. Fu sacerdote, educatore e instancabile operatore di carità in un contesto segnato da povertà, malattie ed emarginazione.


🤲 Opere e missione

Si distinse per:

La sua azione univa spiritualità francescana e concreta risposta sociale.


⛪ Canonizzazione

È stato un sacerdote italiano, fondatore della Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo).


💡 Il contesto storico

Vive nella Torino dell’Ottocento, in piena rivoluzione industriale.
Città in crescita, ma anche piena di:

Murialdo si inserisce nello stesso clima spirituale di Giovanni Bosco e Giuseppe Cafasso.


👦 La sua missione: i giovani poveri

Il suo cuore batteva per:

Diventa direttore del Collegio Artigianelli di Torino, una scuola professionale per formare i ragazzi al lavoro con dignità.

Per lui non bastava “fare carità”.
Voleva formazione, diritti, giustizia sociale.

Era avanti anni luce:


🙏 Spiritualità

La sua spiritualità ruota attorno a:

Frase chiave della sua vita:

“Dio è buono, infinitamente buono.”

Aveva una sensibilità molto moderna: un Dio amorevole, non punitivo.


🌍 La Congregazione

Nel 1873 fonda la Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo).

Oggi sono presenti in:

Continuano a lavorare nell’educazione, formazione professionale e pastorale giovanile.

Il soprannome Climaco deriva da “klimax” = scala.


📚 L’opera principale

Ha scritto uno dei testi spirituali più influenti dell’Oriente cristiano:

La Scala del Paradiso (o Scala della Divina Ascesa)

Un percorso in 30 gradini che descrive l’ascesa spirituale dell’anima verso Dio.

Ogni “gradino” rappresenta:

È ancora oggi un testo fondamentale nella tradizione ortodossa, specialmente in Quaresima.


🧠 Spiritualità

È una guida per monaci ma anche per laici che cercano profondità spirituale.