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Nome religioso: Santa Maria Antonia de San José
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Nome di nascita: María Antonia de Paz y Figueroa
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Nascita: 1730 – Santiago del Estero, Vicereame del Perù (oggi Argentina)
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Morte: 7 marzo 1799 – Buenos Aires, Argentina
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Stato di vita: Laica consacrata
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Canonizzazione: 11 febbraio 2024 da Papa Francesco
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Festa liturgica: 7 marzo
È la prima santa donna argentina.
Contesto storico
Visse nel XVIII secolo, in un periodo segnato da forti tensioni politiche e religiose in America Latina, soprattutto dopo la soppressione della Compagnia di Gesù (1767), che lasciò un grande vuoto spirituale e formativo.
Vocazione e missione
Dopo l’espulsione dei gesuiti:
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decise di continuare la diffusione degli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola
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percorse migliaia di chilometri a piedi, spesso scalza
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affrontò diffidenze, divieti e povertà estrema
Operò come laica, senza appartenere a un ordine religioso, coinvolgendo:
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uomini e donne
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poveri, schiavi, autorità civili ed ecclesiastiche
La sua opera contribuì in modo decisivo alla rinascita spirituale dell’Argentina coloniale.
Opere principali
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Fondò a Buenos Aires la Santa Casa de Ejercicios Espirituales, tuttora attiva
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Organizzò migliaia di ritiri spirituali
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Fu riconosciuta come guida spirituale autorevole, nonostante fosse donna e laica in un contesto fortemente patriarcale
Spiritualità
La sua spiritualità era caratterizzata da:
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obbedienza alla Chiesa
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amore per la formazione delle coscienze
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fiducia radicale nella Provvidenza
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forte impronta ignaziana
Viveva in estrema semplicità, sostenuta solo dalla preghiera e dalla carità altrui.
Morte e culto
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Morì il 7 marzo 1799
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Subito venerata dal popolo
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Beatificata nel 2016
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Canonizzata nel 2024
È oggi una figura centrale della storia religiosa argentina.
Iconografia
È raffigurata:
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con croce e Rosario
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in abiti poveri da pellegrina
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talvolta con riferimenti agli Esercizi Spirituali
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con atteggiamento deciso e missionario