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Nascita: ca. 1869, Darfur (attuale Sudan)
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Morte: 8 febbraio 1947, Schio (Vicenza, Italia)
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Congregazione: Figlie della Carità Canossiane
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Canonizzazione: 2000 (Papa Giovanni Paolo II)
⛓️ Dalla schiavitù alla libertà
Da bambina fu rapita e venduta più volte come schiava. Subì violenze e torture.
Il nome “Bakhita” significa “fortunata”, ma le fu imposto dai rapitori.
Giunta in Italia, conobbe il cristianesimo e scoprì un Dio che la amava davvero. Scelse liberamente di diventare cristiana e poi religiosa.
🙏 Vita religiosa
Entrò tra le Canossiane e visse per anni a Schio.
Era conosciuta per:
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dolcezza
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sorriso costante
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capacità di perdono
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grande fede
Diceva: “Se incontrassi i miei rapitori, mi inginocchierei per baciar loro le mani.”
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Nato a Venezia nel 1486
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Nobile veneziano
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Ufficiale dell’esercito della Repubblica
Durante la guerra contro la Lega di Cambrai fu fatto prigioniero nella fortezza di Castelnuovo (1508). In carcere visse una conversione radicale: si affidò alla Vergine Maria e, secondo la tradizione, riuscì a fuggire miracolosamente.
Da quel momento cambia vita.
❤️ La svolta
Tornato a Venezia, decide di dedicarsi completamente ai poveri, soprattutto:
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Orfani
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Bambini abbandonati
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Malati
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Ragazzi di strada
Durante una grave epidemia di peste (1528) si spese personalmente per assistere i malati.
🏛️ Fondazione
Fondò la Compagnia dei Servi dei Poveri, che diventerà poi la Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca (Padri Somaschi).
Il centro principale fu a Somasca, frazione di Vercurago (Lombardia), dove organizzò:
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Orfanotrofi
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Case di accoglienza
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Percorsi educativi
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Formazione professionale per i ragazzi
È considerato un pioniere dell’educazione moderna e della pedagogia sociale.
✝️ Morte
Morì nel 1537 proprio a Somasca, contagiato mentre assisteva i malati durante un’epidemia.
Fu canonizzato nel 1767 da Papa Clemente XIII.