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⛓️ Dalla schiavitù alla libertà

Da bambina fu rapita e venduta più volte come schiava. Subì violenze e torture.

Il nome “Bakhita” significa “fortunata”, ma le fu imposto dai rapitori.

Giunta in Italia, conobbe il cristianesimo e scoprì un Dio che la amava davvero. Scelse liberamente di diventare cristiana e poi religiosa.


🙏 Vita religiosa

Entrò tra le Canossiane e visse per anni a Schio.

Era conosciuta per:

Diceva: “Se incontrassi i miei rapitori, mi inginocchierei per baciar loro le mani.”

Durante la guerra contro la Lega di Cambrai fu fatto prigioniero nella fortezza di Castelnuovo (1508). In carcere visse una conversione radicale: si affidò alla Vergine Maria e, secondo la tradizione, riuscì a fuggire miracolosamente.

Da quel momento cambia vita.


❤️ La svolta

Tornato a Venezia, decide di dedicarsi completamente ai poveri, soprattutto:

Durante una grave epidemia di peste (1528) si spese personalmente per assistere i malati.


🏛️ Fondazione

Fondò la Compagnia dei Servi dei Poveri, che diventerà poi la Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca (Padri Somaschi).

Il centro principale fu a Somasca, frazione di Vercurago (Lombardia), dove organizzò:

È considerato un pioniere dell’educazione moderna e della pedagogia sociale.


✝️ Morte

Morì nel 1537 proprio a Somasca, contagiato mentre assisteva i malati durante un’epidemia.

Fu canonizzato nel 1767 da Papa Clemente XIII.

« Febbraio 2026 »