San Raffaele Arcangelo è uno dei tre arcangeli riconosciuti dalla tradizione cattolica insieme a Michele e Gabriele.
Il suo nome significa “Dio guarisce” (Rāfā’ēl).
Compare esplicitamente nel Libro di Tobia (Antico Testamento), dove si presenta sotto le sembianze del giovane Azaria per:
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accompagnare il giovane Tobia in un viaggio pericoloso
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proteggerlo dai pericoli
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liberare Sara dal demonio
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guarire Tobi, il padre, dalla cecità
Raffaele si rivela infine come angelo inviato da Dio per guarire e guidare.
Missione spirituale
San Raffaele è l’arcangelo:
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della guarigione fisica e spirituale
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della protezione nei viaggi
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del discernimento
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dell’accompagnamento nelle scelte di vita
La sua azione non è spettacolare, ma discreta, concreta e salvifica, spesso attraverso la mediazione e il consiglio.
San Gabriele è uno dei tre arcangeli nominati nella Bibbia (insieme a Michele e Raffaele). Il suo nome significa “Dio è la mia forza”.
È il messaggero per eccellenza.
Compare:
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nel Libro di Daniele (Antico Testamento)
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nel Vangelo di Luca, quando annuncia a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista
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nell’Annunciazione, quando porta a Maria il messaggio dell’Incarnazione
È quindi l’angelo dell’annuncio, della rivelazione e della missione.
✨ Simboli iconografici
È spesso rappresentato con:
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giglio (purezza)
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pergamena o cartiglio
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tromba (annuncio)
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ali luminose
Nelle scene dell’Annunciazione appare davanti alla Vergine Maria in atteggiamento solenne ma dolce.