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Malachia è l’ultimo dei Dodici Profeti Minori dell’Antico Testamento ed è l’autore del Libro di Malachia, composto da 4 capitoli. La sua figura segna la chiusura della profezia biblica prima di un lungo silenzio profetico che, nella tradizione cristiana, culminerà con Giovanni Battista.

È venerato come profeta e santo.

Nome e significato

Il nome Malachia (ebraico Mal’ākhî) significa “il mio messaggero”.
Non è certo se si tratti di un nome proprio o di un titolo simbolico, ma il significato è perfettamente coerente con la sua missione: richiamare il popolo alla fedeltà dell’alleanza.

Contesto storico

Malachia opera nel V secolo a.C., dopo il ritorno dall’esilio babilonese, quando:

Il contesto è simile a quello dei profeti Aggeo e Zaccaria, ma con un tono più severo e diretto.

Il Libro di Malachia

Il libro assume la forma di un dialogo polemico tra Dio e il popolo, fatto di accuse e risposte.

Contenuti principali

Temi teologici principali

Malachia annuncia anche:

Questi testi saranno ripresi direttamente nel Nuovo Testamento.

Stile e linguaggio

Malachia come santo

Nella tradizione cristiana:

Memoria liturgica

Profilo biografico e spirituale
Santa Nino è venerata come l’apostola della Georgia. Secondo la tradizione giunse nel regno di Iberia portando una croce intrecciata di tralci di vite, simbolo che la contraddistingue nell’iconografia. La sua predicazione e i miracoli portarono alla conversione della regina Nana e del re Mirian III, determinando l’adozione del cristianesimo come religione ufficiale del paese (circa 337). È una delle rarissime figure femminili riconosciute come fondatrici di una Chiesa nazionale.

San Felice di Nola (III secolo – † circa 260 d.C.)

Non era vescovo, ma fu una figura centrale per la Chiesa locale.


⚔️ Le persecuzioni

Durante le persecuzioni dell’imperatore Decio (249–251):

Non morì martire per esecuzione, ma subì persecuzioni e sofferenze; per questo è venerato come confessore della fede.


🌾 Gli ultimi anni

Dopo le persecuzioni:

Morì probabilmente per cause naturali intorno al 260 d.C.


📖 Diffusione del culto

Il suo culto si diffuse rapidamente grazie a:

Nel Medioevo divenne uno dei santi più venerati del Sud Italia.


🎉 Tradizione popolare

A Nola è legata a lui la celebre Festa dei Gigli, una delle feste popolari più importanti della Campania, oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale.

« Gennaio 2026 »