San Paolo il Semplice fu un monaco cristiano del IV secolo, vissuto in Egitto, noto soprattutto per la sua straordinaria umiltà, l’obbedienza radicale e la fede priva di artifici intellettuali.
Il suo appellativo “il Semplice” non indica ignoranza, ma una semplicità evangelica autentica, fatta di purezza di cuore e totale fiducia in Dio.
Secondo la tradizione agiografica:
-
era sposato e già in età adulta scoprì l’infedeltà della moglie;
-
invece di reagire con rabbia, abbandonò la vita coniugale e si ritirò nel deserto;
-
divenne discepolo di Sant’Antonio Abate, che inizialmente lo mise duramente alla prova per verificare la sincerità della sua vocazione;
-
superate le prove, Paolo fu accolto nella comunità monastica e si distinse per una vita di preghiera, digiuno e servizio silenzioso.
Le fonti gli attribuiscono anche doni spirituali, tra cui il discernimento degli spiriti e la capacità di scacciare i demoni, sempre esercitati con estrema discrezione.