San Serafino da Montegranaro, al secolo Felice Rapagnano, fu un frate cappuccino laico vissuto nel XVI secolo, esempio luminoso di umiltà evangelica, povertà francescana e carità operosa. Nacque nel 1540 a Montegranaro (nelle Marche), in una famiglia contadina molto povera.
Rimasto orfano in giovane età, svolse lavori umili come pastore e bracciante. A 27 anni entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, scegliendo la via del frate laico. Visse sempre in mansioni semplici: questuante, portinaio, servitore dei confratelli e dei poveri.
La sua vita fu segnata da una profondissima preghiera, da una fede concreta e da un amore instancabile verso gli ultimi. Era noto per la dolcezza, la pazienza nelle sofferenze e la capacità di consolare spiritualmente chiunque incontrasse. La tradizione gli attribuisce miracoli, carismi di profezia e una grande efficacia di intercessione.
Morì il 12 ottobre 1604 ad Ascoli Piceno. Fu canonizzato nel 1767 da Papa Clemente XIII.
Dal punto di vista iconografico, San Serafino è rappresentato:
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in abito cappuccino
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con sacca del questuante
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con rosario o crocifisso
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in atteggiamento umile e sorridente
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Nome: Edwin di Northumbria
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Nascita: circa 586
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Morte: 12 ottobre 633
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Ruolo: re di Northumbria
Fu uno dei più potenti sovrani anglosassoni del VII secolo e tra i primi re inglesi a convertirsi ufficialmente al cristianesimo.
👑 Il regno
Divenne re nel 616 e consolidò il potere su gran parte dell’Inghilterra settentrionale.
Il suo regno segnò una fase di stabilità politica e crescita.
La conversione avvenne nel 627 grazie alla predicazione di San Paolino di York.
Fu battezzato a York il giorno di Pasqua.
⚔️ Morte e culto
Morì in battaglia contro il re pagano Penda di Mercia nella battaglia di Hatfield Chase (633).
Dopo la morte fu venerato come martire cristiano.
Il suo culto si diffuse soprattutto nel nord dell’Inghilterra.