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Santo Stefano Minicillo (talvolta scritto Menicillo o Menecillo) nacque nel 935 a Macerata Campania (Caserta, Italia) da genitori di origine longobarda, Giovanni e Guiselberta. Entrato giovane nel clero, fu sacerdote e abate nella chiesa di San Salvatore Maggiore a Capua prima di essere eletto vescovo di Caiazzo nel 979, carica che ricoprì con profonda dedizione per 44 anni fino alla sua morte il 29 ottobre 1023.

Durante il suo lungo episcopato fu celebre per:

La sepoltura e il culto

Dopo la sua morte la sua salma fu deposta nella cattedrale di Santa Maria Assunta di Caiazzo, che divenne meta di pellegrinaggi per le grazie ricevute. Nel 1284 la cattedrale, precedentemente dedicata alla Vergine, fu consacrata in suo onore, dando ufficialità al culto locale. Successivi eventi prodigiosi e il ritrovamento del corpo incorrotto con paramenti episcopali contribuirono alla sua venerazione diffusa.

Significato spirituale

Santo Stefano Minicillo è esempio di:

Il suo culto si radica sia nella storia ecclesiale locale sia nella devozione popolare per le grazie attribuite alla sua intercessione.

Le fonti storiche sono scarse, ma è considerato uno dei primi pastori della Chiesa bresciana.


⛪ Episcopato


✝️ Morte

« Ottobre 2026 »