San Rufino è venerato come primo vescovo e martire di Assisi, una delle figure fondative del cristianesimo in Umbria. Visse tra il III e il IV secolo, in un’epoca segnata dalle persecuzioni contro i cristiani. Secondo la tradizione, giunse ad Assisi come evangelizzatore e fu il primo a organizzare stabilmente la comunità cristiana locale.
Durante la persecuzione (tradizionalmente ricondotta all’epoca di Diocleziano), rifiutò di rinnegare la fede cristiana. Per questo venne arrestato e martirizzato: la tradizione racconta che fu gettato nel fiume Chiascio con una pietra al collo, dove trovò la morte. Il suo sacrificio consolidò la fede della giovane Chiesa assisana.
Il culto di San Rufino è antichissimo. Le sue reliquie sono venerate nella Cattedrale di San Rufino ad Assisi, edificata sul luogo di un precedente edificio sacro. San Rufino è una figura centrale per l’identità religiosa della città, precedente di secoli a San Francesco.
Dal punto di vista iconografico, San Rufino è rappresentato:
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come vescovo, con mitra e pastorale
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con palma del martirio
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talvolta con pietra o fiume, simboli del martirio
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in atteggiamento solenne e pastorale
Nata nel 1194 ad Assisi, in una famiglia nobile.
A 18 anni ascolta la predicazione di San Francesco d’Assisi e la sua vita cambia radicalmente.
Nella notte della Domenica delle Palme del 1212 fugge di casa e si consacra a Dio nella Porziuncola.
✝️ Fondatrice delle Clarisse
Chiara fonda l’Ordine delle “Povere Dame”, poi chiamate Clarisse.
Caratteristiche della sua scelta:
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povertà radicale
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vita di clausura
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silenzio e preghiera
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totale fiducia nella Provvidenza
Fu la prima donna a scrivere una Regola monastica approvata ufficialmente dalla Chiesa.
✨ Episodi celebri
Secondo la tradizione:
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respinse i saraceni mostrando l’Eucaristia
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ebbe visioni mistiche
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ricevette il dono di vedere su una parete la Messa celebrata lontano (motivo per cui è patrona della televisione)
⚰️ Morte
Morì l’11 agosto 1253 ad Assisi.
Fu canonizzata appena due anni dopo, nel 1255.