Sant’Emidio nacque nel III secolo a Treviri (attuale Germania).
Convertitosi al cristianesimo, lasciò la sua terra per evangelizzare l’Italia centrale.
Arrivò ad Ascoli Piceno, dove divenne il primo vescovo della città.
Durante le persecuzioni sotto l’imperatore Diocleziano, fu arrestato e decapitato intorno al 303 d.C.
Secondo la tradizione, dopo il martirio raccolse la propria testa e camminò fino al luogo della sepoltura (è quindi considerato un santo “cefaloforo”).
🌍 Perché è così venerato
Nel 1703 un violentissimo terremoto colpì il Centro Italia, ma Ascoli Piceno rimase quasi illesa.
Da quel momento Sant’Emidio fu proclamato ufficialmente protettore contro i terremoti.
Il suo culto si diffuse in moltissime zone sismiche italiane.