Sant’Abramo anacoreta (IV secolo) fu uno dei grandi asceti siriaci dell’antichità cristiana. È conosciuto anche come Abramo di Carrhae (oggi Harran, Turchia) o di Edessa. È celebre per la sua vita eremitica, la conversione dei pagani e la figura della nipote Maria, anch’ella venerata come santa.
🏜️ Vita eremitica
Dopo la morte dei genitori, rinunciò all’eredità e si ritirò in solitudine vivendo:
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in preghiera continua
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digiuno rigoroso
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totale distacco dai beni materiali
La sua fama di santità attirò molti fedeli.
⛪ Missione
Fu chiamato a evangelizzare un villaggio pagano nei pressi di Edessa. Nonostante ostilità e persecuzioni, perseverò fino alla conversione degli abitanti e alla costruzione di una chiesa.
👩🦳 Santa Maria, sua nipote
La tradizione racconta che la nipote Maria, cresciuta spiritualmente da lui, cadde in peccato e fuggì. Abramo la cercò, la trovò e la riportò alla fede con misericordia e dolcezza. È un episodio molto citato nella spiritualità cristiana orientale.
✝️ Morte
Morì in età avanzata, intorno al 366-370 circa. È venerato sia nella Chiesa cattolica sia in quella ortodossa.