Nata nel 1880 vicino a Bourges (Francia) con il nome di Élisabeth Catez, crebbe a Digione. Fin da giovane mostrò un carattere forte e un grande talento musicale.
Nel 1901 entrò nel Carmelo di Digione. Qui maturò la sua spiritualità centrata sull’abitare interiore della Trinità: per lei Dio non era “lontano”, ma presente nell’anima.
Morì nel 1906 a soli 26 anni per il morbo di Addison.
Fu canonizzata nel 2016 da Papa Francesco.
✨ Spiritualità
Il suo cuore teologico è racchiuso nell’espressione:
“Lode di gloria” — vivere ogni istante come dimora della Trinità.
Scrisse lettere, ritiri spirituali e preghiere, tra cui la celebre “O mio Dio, Trinità che adoro”.
È una delle grandi figure spirituali del Carmelo moderno, in continuità con Santa Teresa di Gesù Bambino.