Sara (originariamente Sarai) è una delle grandi matriarche dell’Antico Testamento. È moglie di Abramo e madre di Isacco, il figlio della promessa. La sua storia è narrata principalmente in Genesi 11–23.
Nella tradizione ebraica e cristiana è venerata come santa matriarca, esempio di fede, perseveranza e fiducia nel progetto di Dio, anche attraverso la prova dell’attesa.
Nome e significato
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Sarai: “mia principessa”
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Sara: “principessa”
Il cambio di nome (Gen 17) segna il suo ruolo universale: madre di popoli e nazioni, non più solo di una famiglia.
Origine e vita
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Originaria di Ur dei Caldei, poi Carran
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Con Abramo intraprende una lunga vita nomade, guidata dalla chiamata di Dio
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Condivide con il marito il cammino della promessa, spesso tra fede e fragilità umana
La prova della sterilità
Sara è sterile per molti anni, una delle grandi prove della sua vita:
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l’attesa è lunga e dolorosa,
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tenta una soluzione umana (Agar e Ismaele),
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vive il conflitto tra promessa divina e limiti umani.
Nonostante ciò, Dio rimane fedele.
L’annuncio e la nascita di Isacco
Dio annuncia a Sara la nascita di un figlio quando è ormai anziana.
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Sara ride, incredula (Gen 18),
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quel riso diventa gioia con la nascita di Isacco (“Dio mi ha fatto ridere”).
La maternità di Sara è segno che nulla è impossibile a Dio.
Sara come madre
Sara è:
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madre del figlio della promessa,
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figura chiave nella storia dell’alleanza,
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antenata diretta del popolo d’Israele.
Nel Nuovo Testamento è citata come modello di fede (Eb 11,11; 1Pt 3,6).
Morte e sepoltura
Sara muore a 127 anni.
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È la prima donna per cui la Bibbia indica età e sepoltura.
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È sepolta nella grotta di Macpela, a Ebron, luogo simbolico della promessa della terra.
Temi teologici principali
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Fede nella promessa
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Attesa e speranza
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Fecondità oltre i limiti umani
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Ruolo della donna nella storia della salvezza
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Dio che mantiene la parola data
Sara come santa
Nella tradizione cristiana:
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è venerata come santa matriarca dell’Antico Testamento,
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appartiene ai Santi Antenati di Cristo.
Memoria liturgica
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Chiesa cattolica: 20 gennaio (insieme ad Abramo)
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Chiese orientali: commemorata tra i santi patriarchi e matriarche