San Secondo è venerato principalmente come San Secondo di Asti, martire cristiano vissuto tra il III e il IV secolo, una delle figure più antiche e significative del cristianesimo piemontese. Secondo la tradizione, era un ufficiale dell’esercito romano o un personaggio di rango elevato, convertitosi al cristianesimo in un periodo di forti persecuzioni.
Dopo la conversione, rifiutò di rinnegare la fede e di partecipare ai culti pagani imposti dall’autorità imperiale. Per questo motivo fu arrestato, torturato e infine decapitato ad Asti, dove subì il martirio. La sua testimonianza di fede contribuì alla diffusione del cristianesimo nella regione.
Il suo culto è attestato già in epoca molto antica e la città di Asti ne ha fatto il proprio santo patrono, custodendone le reliquie nella Cripta di San Secondo, uno dei luoghi religiosi più importanti della città.
Dal punto di vista iconografico, San Secondo è raffigurato:
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come soldato romano
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con palma del martirio
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talvolta con spada
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in abiti militari, simbolo della fede testimoniata fino alla morte