San Quintino di Vermand (lat. Quintinus) visse nel III secolo ed è venerato come martire cristiano. Secondo la tradizione, era romano di nascita e giunse in Gallia come missionario, per evangelizzare le popolazioni della regione oggi corrispondente alla Piccardia.
Svolse la sua predicazione a Vermand, nei pressi dell’attuale città di Saint-Quentin, in un periodo segnato dalle persecuzioni contro i cristiani.
Martirio
Durante la persecuzione sotto l’imperatore Massimiano (fine III secolo), Quintino fu:
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arrestato
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torturato per la sua fede
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infine decapitato (tradizione più diffusa)
Il suo corpo fu ritrovato, secondo la leggenda, da Santa Eusebia, che ne curò la sepoltura. Sul luogo del sepolcro sorse in seguito un importante centro di culto.
Culto e diffusione
Il culto di San Quintino si diffuse rapidamente:
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in Francia, dove divenne uno dei martiri più venerati
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in Belgio, Germania e Italia
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la città di Saint-Quentin prende il nome proprio da lui
La Basilica di Saint-Quentin custodisce la memoria del santo ed è uno dei principali luoghi di venerazione.