San Paolino II fu Patriarca di Aquileia tra il 787 e l’802, una delle figure ecclesiastiche più autorevoli dell’alto Medioevo. Nato probabilmente intorno al 726, fu teologo, pastore e uomo di cultura, con un ruolo centrale nel dialogo tra Chiesa, potere politico e popoli dell’Europa nord-orientale.
Fu:
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stretto collaboratore di Carlo Magno;
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protagonista della rinascita culturale carolingia;
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autore di opere teologiche, inni e testi dottrinali;
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fermo oppositore dell’adozionismo, dottrina ritenuta eretica, contro cui intervenne in diversi sinodi.
Svolse un’intensa opera di evangelizzazione nelle regioni del Friuli e tra le popolazioni slave confinanti, promuovendo una Chiesa radicata nella cultura ma fedele all’ortodossia cristiana. Morì nell’802.