San Pellegrino Laziosi nacque a Forlì intorno al 1265 e vi morì nel 1345. In gioventù fu apertamente ostile alla Chiesa, ma dopo una profonda conversione entrò nell’Ordine dei Servi di Maria (Serviti), conducendo una vita di grande austerità, preghiera e penitenza.
È una figura emblematica di conversione radicale e di fedeltà totale a Dio, vissuta attraverso il silenzio, la sofferenza e il servizio.
Vita e testimonianza
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Religioso dell’Ordine dei Servi di Maria
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Condusse una vita estremamente ascetica
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Fu colpito da una grave malattia alla gamba (probabilmente un tumore o cancrena), che avrebbe richiesto l’amputazione
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Secondo la tradizione, guarì miracolosamente dopo una preghiera davanti al crocifisso
Questo evento rese il suo culto particolarmente legato al tema della guarigione.
Morte e culto
Morì a Forlì nel 1345. Il suo culto si diffuse rapidamente in Italia e poi nel mondo, soprattutto in ambito ospedaliero e assistenziale.
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Canonizzazione: 1726, da Papa Benedetto XIII