San Pietro Esqueda Ramírez nacque il 29 aprile 1887 a San Juan de los Lagos (Jalisco, Messico) e morì martire il 22 novembre 1927 a Teocaltiche, durante la persecuzione religiosa in Messico legata alle leggi anticlericali e alla Guerra Cristera.
Fu sacerdote diocesano, noto per la sua vicinanza ai poveri, lo zelo pastorale e una vita di grande semplicità evangelica.
Ministero sacerdotale
Ordinato sacerdote nel 1915, esercitò il suo ministero in anni estremamente difficili per la Chiesa messicana. Nonostante i divieti:
-
continuò a celebrare i sacramenti clandestinamente
-
sostenne spiritualmente le comunità perseguitate
-
si dedicò con particolare attenzione a malati, emarginati e bisognosi
Era conosciuto come un sacerdote mite, caritatevole e fermo nella fede.
Arresto e martirio
Nel 1927 fu arrestato dalle autorità governative per il solo fatto di essere sacerdote.
Subì torture fisiche e psicologiche per costringerlo a rinnegare il suo ministero, ma rifiutò ogni compromesso.
Venne infine fucilato il 22 novembre 1927, offrendo la propria vita in perdono e fedeltà a Cristo. È riconosciuto come martire in odium fidei (ucciso per odio alla fede).