San Pietro Nolasco nacque intorno al 1180 (probabilmente nel sud della Francia o in Catalogna) e morì il 6 maggio 1256 a Barcellona.
Fu laico consacrato e fondatore dell’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede, nato nel pieno del Medioevo per rispondere a una delle emergenze più drammatiche dell’epoca: la schiavitù dei cristiani nei territori musulmani del Mediterraneo.
La fondazione dell’Ordine della Mercede
Secondo la tradizione, nella notte tra il 1° e il 2 agosto 1218, Pietro Nolasco ebbe una visione della Vergine Maria, che gli chiese di fondare un ordine religioso dedicato alla liberazione dei prigionieri cristiani.
Con l’appoggio:
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di San Raimondo di Peñafort
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del re Giacomo I d’Aragona
fondò ufficialmente l’Ordine dei Mercedari, con una caratteristica unica:
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oltre ai voti tradizionali, i religiosi facevano voto di offrirsi in ostaggio, se necessario, per liberare gli schiavi cristiani
Missione e carità eroica
San Pietro Nolasco dedicò tutta la vita a:
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raccogliere elemosine
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organizzare spedizioni di redenzione
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liberare migliaia di prigionieri
La sua carità non fu solo assistenziale, ma eroica, perché comportava il rischio diretto della propria libertà e vita.
Spiritualità
La spiritualità di San Pietro Nolasco è fondata su:
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misericordia concreta
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imitazione di Cristo Redentore
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fiducia totale nella Vergine Maria
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servizio dei più deboli senza compromessi
Rappresenta una santità attiva, radicata nell’azione e nella compassione.