San Pietro Pascual nacque intorno al 1240 probabilmente a Valencia (o nell’area del Regno di Aragona) e morì martire nel 1300 a Granada.
Fu religioso dell’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede (Mercedari), ordine nato per la liberazione dei cristiani prigionieri dei musulmani.
È una figura significativa del cristianesimo medievale in area ispano-mediterranea, nel contesto dei rapporti – spesso conflittuali – tra mondo cristiano e islamico.
Missione e attività
San Pietro Pascual si distinse per:
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predicazione
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insegnamento teologico
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dialogo apologetico con l’islam
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impegno concreto per la redenzione degli schiavi cristiani
Fu nominato vescovo (secondo la tradizione di Jaén, anche se non poté mai esercitare pienamente l’ufficio a causa delle persecuzioni).
Scrisse opere di teologia e apologetica, destinate a sostenere la fede dei cristiani in territori sotto dominio musulmano.
Martirio
Durante una missione in Granada, allora sotto dominio islamico, fu:
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arrestato a causa della sua predicazione cristiana
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imprigionato a lungo
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infine decapitato nel 1300, dopo aver rifiutato di rinnegare la fede
È venerato come martire in odium fidei, testimone di una fede vissuta fino al sacrificio estremo.