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Nome: Roberto di Molesme
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Nascita: circa 1028, Champagne (Francia)
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Morte: 17 aprile 1111, Abbazia di Molesme (Francia)
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Ordine religioso: Benedettino – fondatore dell’Ordine Cistercense
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Titolo: Abate
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Canonizzazione: Culto riconosciuto anticamente (santo venerato dalla Chiesa)
San Roberto di Molesme è una figura chiave del monachesimo medievale: fondatore dell’Ordine Cistercense, promotore di una profonda riforma spirituale basata sul ritorno radicale alla Regola di San Benedetto.
La sua vita
Entrò giovanissimo nella vita monastica e divenne abate di Molesme, un monastero benedettino che, con il tempo, aveva accumulato ricchezze e privilegi. Profondamente inquieto per questo allontanamento dall’ideale originario, Roberto cercò una forma di vita più povera, semplice e contemplativa.
Nonostante l’opposizione di parte della comunità, mantenne sempre un atteggiamento di obbedienza e discernimento ecclesiale.
La fondazione di Cîteaux
Nel 1098, con alcuni monaci tra cui Alberico e Stefano Harding, fondò il Nuovo Monastero di Cîteaux, dando origine all’Ordine Cistercense.
I principi fondamentali erano:
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povertà radicale
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lavoro manuale
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silenzio e preghiera
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semplicità liturgica
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fedeltà integrale alla Regola benedettina
Roberto lasciò Cîteaux poco dopo per obbedienza al Papa, tornando a Molesme come abate, mentre l’Ordine Cistercense proseguì il suo sviluppo.
Padre della riforma monastica
Pur non rimanendo a lungo a Cîteaux, San Roberto è riconosciuto come:
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iniziatore spirituale della riforma cistercense
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modello di umiltà e obbedienza
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testimone di rinnovamento senza rottura con la Chiesa
La sua opera sarà portata a piena maturità da San Bernardo di Chiaravalle.