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Nome: Robert Southwell
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Nascita: 1561, Horsham St Faith (Norfolk, Inghilterra)
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Morte (martirio): 21 febbraio 1595, Tyburn (Londra)
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Ordine religioso: Compagnia di Gesù (Gesuiti)
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Canonizzazione: 25 ottobre 1970 da Papa Paolo VI
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Categoria: Sacerdote, poeta e martire
San Roberto Southwell è uno dei Quaranta Martiri d’Inghilterra e Galles, figura di grande rilievo non solo religioso ma anche letterario: è considerato uno dei più importanti poeti cattolici inglesi del XVI secolo.
La sua vita
Nato in una famiglia cattolica in un’Inghilterra ormai protestante, Robert Southwell fu inviato giovanissimo a studiare in Francia e a Roma, dove entrò nella Compagnia di Gesù.
Nel 1586 tornò clandestinamente in Inghilterra come missionario segreto, sapendo di rischiare la vita. Per circa sei anni svolse il suo ministero nascosto, celebrando Messe in segreto, confessando e sostenendo spiritualmente i cattolici perseguitati.
Arresto e martirio
Nel 1592 fu arrestato e imprigionato prima nella Tower of London, poi in altre carceri. Subì torture fisiche e psicologiche, ma non rivelò mai i nomi dei cattolici che proteggeva.
Dopo un processo iniquo, fu condannato a morte per alto tradimento e giustiziato a Tyburn il 21 febbraio 1595. Affrontò la morte con grande serenità e fede.
Poeta e scrittore spirituale
Durante la clandestinità e la prigionia, Southwell scrisse:
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poesie religiose
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meditazioni spirituali
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testi di consolazione per i perseguitati
Le sue opere influenzarono profondamente la letteratura inglese, arrivando a ispirare anche autori come William Shakespeare e John Donne (influenza riconosciuta da molti studiosi).