Nome: Thomas Becket (Tommaso Becket)
Nascita: 21 dicembre 1118, Londra
Morte: 29 dicembre 1170, Canterbury
Titolo: Arcivescovo di Canterbury, martire
Festa liturgica: 29 dicembre
Canonizzazione: 1173 – Papa Alessandro III
Vita e incarichi
San Tommaso Becket fu una delle figure più influenti e controverse del Medioevo inglese. Dopo una brillante carriera civile, divenne cancelliere del regno e stretto collaboratore del re Enrico II d’Inghilterra. Nel 1162 fu nominato arcivescovo di Canterbury, massima carica ecclesiastica del regno.
Contrariamente alle aspettative del sovrano, una volta vescovo Becket difese con fermezza l’autonomia della Chiesa contro le ingerenze del potere politico, in particolare in materia di giurisdizione sui chierici.
Conflitto e martirio
Il conflitto con Enrico II culminò in anni di esilio e tensioni. Tornato in Inghilterra, Tommaso Becket continuò a opporsi alle pretese del re. Il 29 dicembre 1170, quattro cavalieri, interpretando le parole del sovrano come un ordine, lo assassinarono all’interno della Cattedrale di Canterbury, mentre si preparava alla preghiera.
Il suo assassinio sull’altare scosse l’Europa cristiana e trasformò Becket in simbolo della libertà della Chiesa.
Culto e significato
Canonizzato solo tre anni dopo la morte, San Tommaso Becket divenne uno dei santi più venerati del Medioevo. La sua tomba a Canterbury fu una delle principali mete di pellegrinaggio in Europa.
La sua figura rappresenta:
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la difesa della libertà religiosa
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il primato della coscienza e della legge divina
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il coraggio nel testimoniare la fede contro il potere
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il martirio per la giustizia e la verità