San Vincenzo Pallotti è un sacerdote romano, fondatore e santo della Chiesa cattolica, vissuto tra il 1795 e il 1850. È conosciuto come il santo dell’apostolato universale, per aver promosso con forza il coinvolgimento di tutti i battezzati – laici, religiosi e sacerdoti – nella missione evangelizzatrice della Chiesa.
Origini e formazione
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Nato il 21 aprile 1795 a Roma
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Ordinato sacerdote nel 1818
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Dotato di grande profondità spirituale, intelligenza e zelo apostolico
Fin da giovane maturò la convinzione che ogni cristiano è chiamato all’apostolato, anticipando temi che saranno poi centrali nel Concilio Vaticano II.
Fondazione dell’Unione dell’Apostolato Cattolico
Nel 1835 fondò l’Unione dell’Apostolato Cattolico (oggi Famiglia Pallottina), con lo scopo di:
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risvegliare la fede in ogni cristiano,
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coordinare sacerdoti, religiosi e laici nella missione,
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diffondere il Vangelo in ogni ambiente sociale.
Da questa intuizione nacquero:
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i Sacerdoti Pallottini,
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le Suore Pallottine,
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un vasto movimento laicale.
Apostolato e carità
San Vincenzo Pallotti operò instancabilmente:
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nell’assistenza ai poveri, ai malati e agli emarginati,
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nell’evangelizzazione popolare,
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nella formazione spirituale dei laici,
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nella promozione della missionarietà universale.
La sua carità era concreta, organizzata e profondamente evangelica.
Spiritualità
La spiritualità di San Vincenzo Pallotti si fonda su:
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amore infinito di Dio,
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umiltà profonda,
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fiducia nella Provvidenza,
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zelo apostolico senza limiti.
Il suo motto spirituale può essere sintetizzato in:
“Amore infinito di Dio.”
Morte e canonizzazione
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Morì il 22 gennaio 1850 a Roma
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Beatificato nel 1950
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Canonizzato da Papa Giovanni XXIII nel 1963
Memoria liturgica
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22 gennaio