Nome di nascita: Rosanna (o Rosanna Negusanti, secondo la tradizione)
Nome religioso: Umiltà
Nascita: 1226, Faenza (Emilia-Romagna)
Morte: 22 dicembre 1310, Faenza
Festa liturgica: 22 dicembre
Titolo: Vergine e badessa
Ordine: Benedettino (ispirazione vallombrosana)
Vita e vocazione
Santa Umiltà nacque in una famiglia agiata e inizialmente condusse una vita mondana. Dopo una profonda conversione spirituale, scelse di abbandonare ogni privilegio per dedicarsi completamente a Dio, entrando in monastero e assumendo il nome di Umiltà, a indicare il cuore della sua scelta evangelica.
Distintasi per rigore ascetico, obbedienza e carità, fu eletta badessa e guidò la comunità con equilibrio, dolcezza e fermezza spirituale. Fondò e riformò monasteri femminili, contribuendo alla crescita della vita religiosa in Romagna nel XIII secolo.
Spiritualità e testimonianza
La sua santità si esprime attraverso:
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umiltà radicale
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vita di preghiera intensa
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penitenza e sobrietà
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profonda carità fraterna
La tradizione le attribuisce doni mistici e una grande sapienza spirituale, che la resero punto di riferimento per religiose e laici.