Sant’Otmar (circa 689–759) fu il primo abate dell’Abbazia di San Gallo, una delle più importanti istituzioni monastiche e culturali dell’Europa altomedievale, nell’attuale Svizzera.
Sacerdote di origine alemanna, fu incaricato di organizzare la comunità sorta attorno all’eredità spirituale di San Gallo. Sotto la sua guida:
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il monastero adottò stabilmente la Regola di San Benedetto;
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divenne un centro di vita monastica, carità e cultura;
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furono fondati ospizi, scuole e opere assistenziali per poveri, pellegrini e malati.
La sua azione pastorale e organizzativa contribuì in modo decisivo allo sviluppo spirituale e civile della regione.
Cadde vittima di accuse politiche e calunnie, fu deposto e condannato all’esilio su un’isola del lago di Costanza, dove morì in condizioni di grande sofferenza. In seguito fu pienamente riabilitato e riconosciuto come martire della giustizia e della fedeltà monastica.