Sant’Ottato di Milevi visse nel IV secolo ed è ricordato come vescovo di Milevi, città dell’Africa romana (nell’attuale Algeria). Fu una figura di primo piano nella Chiesa nordafricana, soprattutto per il suo ruolo di teologo e difensore dell’unità ecclesiale.
È noto in particolare per la sua opposizione al donatismo, movimento scismatico che metteva in discussione la validità dei sacramenti amministrati da ministri ritenuti indegni.
Nella sua opera principale, il “Contra Donatistas”, Ottato sostenne con fermezza che:
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la Chiesa è una, santa e universale;
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i sacramenti traggono efficacia da Cristo, non dalla santità personale del ministro;
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la comunione ecclesiale è valore superiore a ogni divisione ideologica.
Il suo pensiero influenzò profondamente Sant’Agostino, che riprese e sviluppò molte delle sue argomentazioni teologiche.