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Nome: Massimo d’Aveia
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Epoca: III secolo d.C.
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Luogo d’origine: Aveia, antica città dei Vestini (oggi area di Fossa, Abruzzo)
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Condizione: martire cristiano
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Periodo del martirio: tradizionalmente collocato durante le persecuzioni dell’imperatore Decio (249–251 d.C.)
Secondo la tradizione agiografica, Massimo era un cristiano noto per la sua fede e per l’opera di evangelizzazione nel territorio vestino. Arrestato per non aver rinnegato il cristianesimo, subì il martirio nei pressi di Aveia. La sua figura divenne presto centrale per le comunità locali.
Culto e reliquie
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Le reliquie di San Massimo sono custodite a L’Aquila, nella Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio.
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La devozione al santo è attestata sin dall’Alto Medioevo e si è consolidata con la nascita e lo sviluppo della città dell’Aquila.