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Nome: Sant’Ignazio Maloyan
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Nome armeno: Ignatius Shoukrallah Maloyan
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Nascita: 15 aprile 1869 – Mardin, Impero Ottomano
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Morte: 11 giugno 1915 – Kara-Keupre (Turchia)
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Stato di vita: Vescovo, martire
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Chiesa: Cattolica Armena
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Canonizzazione: 14 ottobre 2001 da Papa Giovanni Paolo II
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Festa liturgica: 11 giugno
Contesto storico
Visse durante il genocidio armeno (1915), una delle più grandi persecuzioni del XX secolo contro il popolo armeno cristiano nell’Impero Ottomano.
Vescovo di Mardin
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Ordinato sacerdote nel 1896
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Nominato vescovo armeno-cattolico di Mardin nel 1911
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Pastore zelante, dedito a:
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unità dei cristiani
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formazione del clero
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assistenza ai poveri
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Rifiutò sempre di abbandonare la sua comunità, anche davanti al pericolo.
Arresto e martirio
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Arrestato nel 1915 con altri sacerdoti e fedeli
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Sottoposto a torture e pressioni per rinnegare la fede
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Rifiutò la conversione forzata all’islam
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Fu ucciso l’11 giugno 1915, dopo aver incoraggiato i fedeli a rimanere saldi in Cristo
Il suo martirio è una testimonianza luminosa di fedeltà fino alla morte.
Significato ecclesiale
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È uno dei simboli del martirio armeno cattolico
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Rappresenta la comunione tra Chiesa orientale e universale
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Figura centrale della memoria cristiana del genocidio
Iconografia
È raffigurato:
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con paramenti episcopali armeni
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con croce e palma del martirio
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talvolta con segni della passione e della persecuzione