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Nome: Santa Margherita da Cortona
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Nascita: 1247 – Laviano (Alviano), Umbria
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Morte: 22 febbraio 1297 – Cortona, Toscana
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Stato di vita: Laica consacrata, terziaria francescana
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Canonizzazione: 16 maggio 1728 da Papa Benedetto XIII
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Festa liturgica: 22 febbraio
Origini e vita prima della conversione
Rimasta orfana di madre in giovane età, visse un’adolescenza difficile. Ancora molto giovane intraprese una relazione con un uomo di rango, da cui ebbe un figlio, vivendo per anni lontana dalla fede e dai sacramenti.
Conversione
La svolta avvenne quando scoprì il compagno ucciso. Questo evento segnò una conversione profonda e radicale:
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abbandonò la vita precedente
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si recò a Cortona
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iniziò un cammino di penitenza, povertà e preghiera
Entrò nel Terz’Ordine Francescano, scegliendo una vita evangelica vissuta nel mondo.
Vita spirituale
La sua spiritualità fu intensa e mistica:
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lunga preghiera quotidiana
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forti penitenze
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profonda devozione all’Eucaristia
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amore concreto per i poveri e gli infermi
Fu guida spirituale per molti e collaborò alla fondazione di un ospedale per i poveri.
Esperienze mistiche
La tradizione le attribuisce:
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visioni di Cristo
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dialoghi interiori
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doni di discernimento
Queste esperienze rafforzarono la sua fama di santità già in vita.
Morte e culto
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Morì il 22 febbraio 1297
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Subito venerata dal popolo
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Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di Santa Margherita
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È una delle più importanti figure della spiritualità francescana femminile
Iconografia
È raffigurata:
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in abito francescano
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con croce o teschio (penitenza)
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con angelo o Cristo (visioni)
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talvolta con un cane (richiamo all’episodio della conversione)